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Pippo Lombardo “Marchio Bossa”
Colorando
Azzurra Music
 
   

Pippo Lombardo “Marchio Bossa”
Italian Lunge Music
Azzurra Music
 
   
  Pippo Lombardo “Marchio Bossa”
No Bossa, No Party
Azzurra Music
 
   
  Pippo Lombardo “Marchio Bossa”
Fantasy
Azzurra Music
 
   
  www.marchiobossa.com
 
FRANCESCA LEONE
All The Way
THE JIMMY VAN HEUSEN SONGBOOK
Fo(u)r CD CL201 - 2006
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Francesca Leone
vocal, arrangements

Guido Di Leone
guitar, drums, arrangements

Teo Ciavarella
piano

Aldo Vigorito
double bass
1.
  It’s always you (Van Heusen/Burke)** 4.48  
2.
Chester blues (Di Leone/Leone) 5.50
3.
  All the way (Van Heusen/Cahn) 4.53  
4.
  It could happen to you (Van Heusen/Burke)* 6.28  
5.
  Here’s that rainy day (Van Heusen/Burke) 4.41  
6.
  The tender trap (Van Heusen/Cahn) 5.50  
7.
  Darn that dream (Van Heusen/De Lange) 5.07  
8.
  I thought about you (Van Heusen/Mercer) 4.43  
9.
  Like someone in love (Van Heusen/Burke) 6.57
10.
  But beautiful (Van Heusen/Burke) 3.20  
11.
  Polkadots and Moonbeams (Van Heusen/Burke) 7.06  
12.
  Imagination (Van Heusen/Burke) 4.49  
13.
  My friend (Leone) 3.48
* Vocalese di F. Leone sul solo di Chet Baker tratto dal CD “Chet Baker sings”: It could happen to you – RIVERSIDE – N.Y. 1958
** Arrangiamento e special di G. Di Leone
 
Chi è Jimmy Van Heusen? Indubbiamente uno dei maggiori “songwriter” americani, colui che ha scritto alcune fra le più belle canzoni del secolo ormai trascorso.
Cominciamo dal principio: pianista, compositore, arrangiatore, nasce nel 1913 a Syracuse-New York con il nome di Chester Babcook, gli amici lo chiamavano Chet … nel 1928 viene ingaggiato da una radio locale per far suonare alcuni dischi ed è proprio in questa occasione che i suoi amici d’infanzia gli consigliano di utilizzare un nome d’arte. E’ il suo amico Ralph Harris che un giorno, guardando fuori dalla finestra dell’Hotel Syracuse osserva un cartellone pubblicitario che raffigurava i colletti da uomo Van Heusen, gli suggerisce il cognome. E il nome? Ralph gli propone quello di uno dei suoi cugini preferiti. Si chiama James. Nel 1933 Jimmy arriva a New York ed incomincia a lavorare a Tin Pan Halley, la mecca della “popular music” all’inizio del xx secolo. Raggiunge una discreta fama nel 1939 quando scrive per Benny Goodman “Darn that dream”. Nel periodo ‘39/’40 scrive 60 brani che diventano successi radiofonici. Nel 1940 avviene l’incontro con Johnny Burke con il quale intraprende una collaborazione assai prolifera; insieme scrivono diversi brani per la PARAMOUNT PICTURES, 23 dei quali per i film di Bing Crosby. Nel 1944 ricevono un Oscar per il brano “Swinging on a star” tratta dal film “Going my way” (un classico di Bing Crosby). Un altro incontro importante per la carriera di Van Heusen avviene nel 1950 con Sammy Cahn. Insieme scrivono “All the way” tratta dal film “The joker is wild” e vincono un altro Oscar… e tanti altri ne sono seguiti… Per lo show televisivo “Our Town” scrivono “Love and Marriage” cantata da Frank Sinatra e ottengono un Emmy Award; sono affidate alla meravigliosa voce di blue eyes anche “Come fly with me” and “My kind of town”. Dicevano di Jimmy che era un uomo simpatico, con una geniale creatività compositiva, affabile, un uomo dagli occhi sorridenti ed un grande senso dello humour. Sebbene abbia sempre (o spesso) scritto sull’amore e sul matrimonio, si sposa in tarda età nel 1969 con Bobbe Brok, una cantante di rivista teatrale.
L’anima di Jimmy vola nel cielo il 7.II.1990 ma il suo cuore è sempre con noi.
Perché Jimmy Van Heusen? Una mattina ero a casa, nel salotto, seduta sullo sgabello del pianoforte di mio padre… passavo in rassegna le canzoni che mi piacevano: “It could happen to you”, “Polkadots and moonbeams”, “Here’s that rainy day”… mi sono accorta che erano tutte di Jimmy Van Heusen. Qualche ora dopo ho incontrato Guido Di Leone e gli ho riferito la mia “scoperta”. Lui mi ha confessato che Van Heusen è uno dei suoi autori preferiti e mi ha suggerito di fare un disco… ho colto la palla al balzo e gli ho chiesto se volesse partecipare… abbiamo addirittura scritto insieme “Chester blues”, un blues dedicato a JVH su cui ho poi aggiunto un testo. Su “It could happen to you” Guido ha introdotto magistralmente (forse con un po’ di rumore…!) il suo primo ingresso alla batteria. Perché un chitarrista suona la batteria? Perché ha swing, non è invadente… è un ottimo regista! E’ stato facile poi individuare in Teo e Aldo due compagni di viaggio meravigliosi: il tiro bluesy di Teo e il timing frustante di Aldo mi hanno resa davvero felice!!!
Ringrazio:mia madre, mio padre, Lella, le signore Gianna e Giulia Giannini, Paola Arnesano, Giorgia, Giorgia e Tania, Mapi, Nicola, Francesco,Pippo Lombardo, Piererluigi Calducci,Mimmo Scialpi,Chrissie Oppedisano,Marco Giuliani Tommy Cavalieri,Donato Giove,Angelo Barletta, Tonio Del vecchio, Gianna Montecalvo, Davide Santorsola, Nico Marziliano, Roberto Ottaviano, Larry Franco, Mino Lacirignola e Guido Di Leone.
My friend: un omaggio alla memoria di Gianni, dei bei momenti trascorsi insieme, dell’amicizia sincera e spensierata che porterò sempre con me.
Francesca Leone
 
FRANCESCA LEONE QUARTETTO "Bossa do Joao"
Bossa na minha casa
Fo(u)r CD BE003 - 2008

Francesca Leone
voce

Guido Di Leone
chitarra

Giuseppe De Lilla
contrabbasso

Fabio Delle Foglie
rullante e charleston
1.
  So Nice (M. Valle – N. Gimbel) 3.16  
2.
Bim bom (J. Gilberto) 2.04
3.
  Reza (E. Lobo) 4.12
4.
  Chiclete com banana (G. Gil) 2.52  
5.
  Garota de Ipanema (A.C. Jobim – V. De Moraes) 2.51  
6.
  Chove Chuva (J. Ben) 3.09  
7.
  Samba da minha terra (D. Caymmi) 3.33  
8.
  Berimbau (B. Powell – V. De Moraes) 5.07  
9.
  Samba de duas notas (L. Bonfa) 2.38
10.
  Este seu olhar (A.C. Jobim) 3.13  
11.
  Brigas nunca mais (A.C. Jobim – V. De Moraes) 2.54
12.
  Você  e eu (C. Lyra - V. De Moraes) 1.54
13.
  Um abraço no Bonfà (J. Gilberto) 2.33
14.   O pato (N. Teixeira - J. Silva) 2.49  

Bossa na minha casa è un progetto ispirato alla musica suonata e cantata dal grande chitarrista e cantante brasiliano Joao Gilberto.  La formazione, composta da Francesca Leone (voce) Guido di Leone (chitarra classica) Giuseppe de Lilla (contrabbasso) Fabio delle Foglie (charleston e rullante), esegue i brani  tipici del repertorio di bossa nova degli anni '60.
Edito dall'etichetta Four il cd è caratterizzato da un sound rilassato, conseguenza naturale della registrazione effettuata, una piovosa notte di febbraio, a casa di Guido Di Leone.